Presentazione
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Repertorio di canti
per la liturgia
EDITRICE ELLE DI CI - LEUMANN (TORINO)
I canti di questo repertorio sono così suddivisi:
1. Salmi e Cantici biblici pag. 7
2. Eucaristia (vedi anche Appendice a pag. 261) pag. 87
3. Liturgia delle Ore e altre celebrazioni pag. 113
4. Tempi e feste, sacramenti e vita cristiana pag. 121
I canti di questo repertorio sono così suddivisi:
1. Salmi e Cantici biblici pag. 7
2. Eucaristia (vedi anche Appendice a pag. 261) pag. 87
3. Liturgia delle Ore e altre celebrazioni pag. 113
4. Tempi e feste, sacramenti e vita cristiana pag. 121
Per trovare i singoli canti, vedi il prontuario per I ’uso dei canti a pag. 4 o l’indice alfabetica a pag. 307.
L’asterisco (*) dopo il titolo indica che il canto appartiene anche al repertorio-base a carattere nazionale (1979).
Abbreviazioni:
Ant. = Antifona
L = Lettore
Rit. = Ritornello
S = Sacerdote
A = Assemblea
V = Vescovo
l puntini tra parentesi quadra indicano, nei Salmi, l’omissione di uno o più versetti.
Questo repertorio ‘e stato selezionato in collaborazione con le Sezioni di Pastorale liturgica e di Musica della COMMISSIONE LITURGICA REGIONALE PIEMONTESE, ed è stato curato da G. Agamennone, T. Carazzone, E. Costa jr, P. Damilano, A. Pant, A. Gorret, A. Marengo, L. Mazza, D.Mosso, M. Nosetti, D. Stefani e A. Stoppa.
Il repertorio di canti «La famiglia cristiana nella casa del Padre» comprende (oltre questo libretto con i soli testi) un libro con le melodie, uno con gli accompagnamenti, uno con i canti a più voci e una serie di musicassette didattiche.
Prima edizione: 1969
Seconda edizione 1974
Terza edizione 1979
Quarta edizione 1985
Tredicesima ristampa 1997
Proprietà riservata alla ELLE DI CI @ 1997
ISBN 88-01 - 14261 -7: Confezione in brossura
ISBN 88-01-14270-4: Copertina in soften
PRESENTAZIONE
Questa nuova edizione di «La famiglia cristiana nella casa del Padre» si presenta totalmente riordinata rispetto alle precedenti. Scartati i canti ormai superati o non più in uso, sono stati aggiunti nuovi canti più validi dal punto di vista musicale e soprattutto testuale. La novità maggiore è però costituita da una nuova e significativa articolazione del repertorio.
La prima parte è dedicata infatti al canto della Parola di Dio (Salmi e Cantici), fondamento della nostra fede. Seguono poi i canti per l’Eucaristia e quelli per la Liturgia delle Ore, che faciliteranno la diffusione nelle comunità della celebrazione delle Lodi e dei Vespri, sia nei giorni feriali che in quelli festivi, in prolungamento dell’azione di grazie dell’Eucaristia. I canti per i tempi liturgici, per i sacramenti e per la vita cristiana aiuteranno infine a situare la preghiera nello scorrere dei giorni e nelle concrete situazioni delle comunità.
Una grande importanza è stata attribuita alla ricerca di testi ispirati alla Bibbia, teologicamente qualificati e sostenuti nel linguaggio. Dal punto di vista musicale si è cercato di rispondere alle disparate esigenze delle assemblee liturgiche, cosi differenziate quanto a dimensioni, età e culture: siamo certi che ogni assemblea (da quelle di fanciulli a quelle di persone anziane, dalle comunità religiose ai gruppi giovanili) potrà trovare in questo abbondante materiale quanto le è utile per cantare la propria fede.
I Vescovi del Piemonte, presentando l’edizione ufficiale di questo repertorio per la regione piemontese, hanno scritto: «E stato compiuto un attento e lungo sforzo per selezionare quanto di più adatto esiste nell’attuale produzione musicale per la liturgia.
Ci aspettiamo, di conseguenza, che ognuno agisca con uguale senso di responsabilità nello scegliere i canti per la propria assemblea, evitando faciloneria, presunzione e improvvisazione.
Nell’affidare questo prezioso sussidio liturgico alle comunità cristiane delle nostre Diocesi, ribadiamo quanto saggiamente ricorda la Nota pastorale della Conferenza episcopale italiana su “Il rinnovamento liturgico in Italia” (21-9-1983): “Neanche una produzione musicale più adeguata alle necessità delle diverse assemblee riuscirà a farle cantare, se esse non saranno sostenute da una continua azione educativa e se in ogni celebrazione non saranno opportunamente guidate. Per questo si favorisca in tutti i modi una corretta formazione liturgica degli animatori musicali dell’assemblea e si curi che il coro, pur svolgendo la sua necessaria funzione di guida, coinvolga l’intera assemblea in una più attiva partecipazione” (n. 14)».