Parabola dell'assassino
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La parabola dell'assassino è una parabola di Gesù riportata soltanto dal Vangelo di Tommaso.
Come le parabole del re guerriero e della torre incompiuta, presenti nel Vangelo secondo Luca, questa parabola sembra riguardare «la stima del costo di un atto o la capacità di portarlo a termine con successo»
La versione del Vangelo di Tommaso (versetto 98)

«Gesù disse: “Il regno del Padre è come un uomo che voleva uccidere un uomo potente. Nella sua casa estrasse la spada e la conficcò nel muro per scoprire se la sua mano potesse compire l'azione. Poi uccise l'uomo potente”.»
Cerchiamo il significato della parabola:
Gesù disse: “Il regno del Padre è come un uomo che voleva uccidere un uomo potente. Nella sua casa estrasse la spada e la conficcò nel muro per scoprire se la sua mano potesse compire l'azione. Poi uccise l'uomo potente”
Il racconto aveva originariamente a che fare col rovesciamento davidico, come nell'episodio di Davide e Golia: il piccoletto sovrasta il grosso prendendo le precauzioni che una persona prudente prenderebbe prima di incontrare il bullo del villaggio