catechesi per adulti del vescovo di Torino e Susa Roberto Repole
catechesi e formazione
Per chi non avesse avuto la possibilità di partecipare a questo incontro ecco per voi la serata che è stata trasmessa in streaming, con un clic sull'icona di YouTube mettiamo a disposizione di chi legge la registrazione dell'intera catechesi con i percorsi di fede con l’Arcivescovo Mons. Roberto Repole









In famiglia, nel lavoro, nella vita sociale e politica, l’evangelizzazione deve partire dagli adulti, primi testimoni della fede.
Ma nella Chiesa, nelle comunità parrocchiali, quale ruolo vi svolgono?
Mentre a livello sociale sono di fatto il fulcro e danno tono alla vita socio-politica, sul piano ecclesiale sono scarsamente presenti. Infatti, lo stile della pastorale in Italia scaturisce dai ragazzi.
Nelle parrocchie, si parte quasi sempre in ritardo con la catechesi degli adulti. Anzi, in non poche comunità parrocchiali non c’è.
Eppure, Giovanni Paolo II diceva che la catechesi degli adulti è «la principale forma di catechesi, in quanto si rivolge a persone che hanno le più grandi responsabilità e la capacità di vivere il messaggio cristiano nella sua forma pienamente sviluppata».
È necessario, quindi, puntare sugli adulti, senza dimenticare i fanciulli, gli adolescenti, i giovani, gli anziani.
Forse un primo passo per tutti sarebbe ricordare insieme il testo dei dieci comandamenti
- Non avrai altro Dio all'infuori di me.
- Non nominare il nome di Dio invano.
- Ricordati di santificare le feste.
- Onora il padre e la madre.
- Non uccidere.
- Non commettere atti impuri.
- Non rubare.
- Non dire falsa testimonianza.
- Non desiderare la donna d'altri.
- Non desiderare la roba d'altri.